• La congiura dei monaci maledetti
La congiura dei monaci maledetti

La congiura dei monaci maledetti

Una serie di oscuri delitti. Una setta misteriosa in cerca di vendetta. Un testamento scomparso che lascia dietro di sé una scia di sangue. Palermo. Il proprietario di una libreria che vende testi antichi viene brutalmente ucciso e il colpo mortale è inferto da un pugnale che pare risalire al Cinquecento. Dopo qualche giorno, un cultore di libri d'epoca viene ucciso a Firenze, e l'arma usata dall'assassino è un pugnale uguale a quello del delitto siciliano. Le indagini conducono a una setta nata in Italia alla fine del Quattrocento e sopravvissuta fino ai giorni nostri: quella dei Frateschi. Gli adepti, fedeli all'insegnamento di Girolamo Savonarola, hanno cercato per secoli il testamento che il frate affidò ai discepoli prima di essere arrestato, perché lo occultassero e lo rendessero noto solo dopo la sua morte. Ma nessuno lo ha mai ritrovato. Fino a oggi: nel corso di lavori di restauro nella basilica di San Domenico a Palermo, un muratore lo rinviene in una scatola sigillata. Ma la sua sorte è segnata: muore ucciso da uno di quegli antichi pugnali. E il testo scompare. Quando la morte arriva anche a Roma, servirà la collaborazione di un giovane monsignore del Vaticano per far luce sulla scia di sangue che pare non avere fine. Chi si nasconde dietro gli omicidi? Chi muove i fili di questo intricato complotto? Vedi di più